VIOLAZIONE DEI DIRITTI CIVILI DELLE PERSONE DISABILI SORDI IN ITALIA
"E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del paese.." Art. 3 Costituzione.
Le barriere dell'inciviltà
Con il termine barriere architettoniche si indicano tutti gli ostacoli (telefono con fax, computer da tavolo, computer portatile, apparecchio DTS, altri apparecchi, video citofono, chiamata luce di ogni stanza, ecc.) che non permettono la completa per accessibilità alle persone sorde in condizioni limitate di comunicazione. La loro presenza impedisce a quanti hanno difficoltà dell'udito, per l'accessibilità della comunicazione, di scuola o di lavoro, di viaggiare. Le barriere architettoniche pertanto costituiscono un problema non solo per i disabili sordi, ma per tutti coloro (bambini, giovani, anziani, ecc.) che, per diversi motivi, non possono comunicarsi liberamente. L'impossibilità di accedere nei luoghi dove si svolge la vita sociale e culturale causa gravi forme di discriminazione sociale in danno delle persone disabili sordi .
La legge n. 104/92 - Le sanzioni
"Tutte le opere realizzate negli edifici pubblici o privati aperti al pubblico in difformità dalle disposizioni vigenti in materia di accessibilità della comunicazione e gli apparecchi tecnologici di eliminazione delle barriere architettoniche, nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l'utilizzazione dell'opera da parte delle persone handicappate sorde. Il progettista, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per accessibilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili. Essi sono puniti con l'ammenda da Euro 5.164,57 ( di vecchie Lire 10.000.000) a Euro 25.822,84 (di vecchie Lire 50.000.000) e con la sospensione dai rispettivi albi professionali per un periodo compreso da uno a sei mesi" Art. 24 comma 7.
Una discriminazione incivile
Oggi purtroppo in Italia, diverse decine di migliaia di persone disabili sorde con difficoltà comunicazione, non possono avere una vita "normale" intendendo tale termine come possibilità di avere un vita di relazione uguale a tutti gli altri cittadini. Per una persona che si comunica con apparecchi adattati di casa, di scuola, di lavoro è una avventura. Le città infatti sono "BARRIERATE", esse sono piene di ostacoli fisici, psichici e sensoriali, cosiddette barriere, che ne impediscono l'accessibilità. Ma l'aspetto più grave è che tali barriere sono illegali. Infatti la legislazione italiana , ormai da decenni, fa divieto di costruire, opere edilizie inaccessibili, contributi per acquistare gli apparecchi tecnologici. Tale leggi, tuttavia, sono violate troppo spesso. La causa principale delle violazioni è da individuare nella scarsa sensibilità sociale e culturale riguardo alle tematiche della disabilità in generale.
A colpi di codice
Ora poiché non possiamo più permettere che vengano calpestati gli elementari diritti civili delle persone con handicaps è giunto il momento di reagire con forza e determinazione. In uno stato di diritto quando le leggi vengono violate occorre attivare lo strumentario giudiziario perché venga ripristinata la legalità. Occorre quindi agire per via legale e richiamare l'intervento delle Autorità di Polizia e Giudiziaria. Occorre denunciare e pretendere il rispetto della legge. Dobbiamo dunque attivare i meccanismi giuridici per ottenere da chiunque ne abbia l'obbligo il rispetto delle leggi vigenti in materia di tutela della persona disabile sorda. Vogliamo, dunque, apprestare un servizio di consulenza legale che fornisca le informazioni necessarie per agire. Saranno approntati gli schemi delle diffide, delle denuncie da presentare alle autorità competenti. Quella che vogliamo intraprendere è una lotta di civiltà fondata sul rispetto della legge. Ci rivolgiamo a chiunque è sensibile alle problematiche connesse alla disabilità e chiediamo la collaborazione di tutti. Siamo convinti che è possibile oltre che giusto che in Italia le persone con handicaps abbiamo una vita "normale". Vogliamo, dunque, apprestare un servizio di consulenza legale che fornisca le informazioni necessarie per agire.
Un obiettivo possibile
L'obiettivo di questo lavoro è quello di offrire ai cittadini con difficoltà comunicazione gli strumenti giuridici per reagire ogni qualvolta essi, nel corso della loro vita quotidiana, si trovano di fronte a delle barriere che li discriminano e che impediscono loro di accedere nei luoghi dove si svolge la vita di relazione, dato che tutti gli uomini, hanno diritto alla felicità.
Vocabolario: OSTACOLI = Barriere architettoniche - a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di colore che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti; c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e d in particolare modo per i non vendenti, per gli ipovedenti e per i sordi.
Associazione Italiana Non Udente Onlus
Federazione Non Udenti Veneto Onlus
Il presidente
(Stefano Faggian)